Due doppiette in panchina, e chi ha fatto meno punti è primo
Aldo Iscardi 2026-09-22
Due fantallenatori diversi lasciano a guardare i due marcatori doppi della giornata, e la classifica intanto premia chi ha fatto il punteggio più modesto di tutti.
Comincio da chi è rimasto fuori, perché è sempre lì che si vede la mano, o la sfortuna, di un fantallenatore. Samuele, Aston Volla, ha lasciato in panchina 15.50 punti: il dato peggiore della giornata. E chi c'era, seduto, con la giacca sulle spalle? Varela, voto 12.25 da fuori formazione, che venerdì sera si è pure tolto lo sfizio di segnare due gol reali (voto 7.50) che manco sono entrati nel conteggio. Nun se po' senti'. Uno si costruisce una rosa, la studia, e poi il giocatore più in palla della domenica ce l'ha in tribuna con lo zainetto.
E non è stato l'unico. Michele, The Avengers, ha lasciato fuori 12.00 punti, secondo peggio della giornata, e nel mucchio della panchina c'era Kone, voto 14.00, doppietta pure lui (2 gol, voto 8.00) da non schierato. Due fantallenatori, due squadre diverse, la stessa domenica, e gli stessi due destini: il bomber vero della giornata seduto sulla panca di legno mentre in campo giocava un altro. Se questa non è ciorta travestita da scelta tattica, ditemi voi cos'è.
Poi c'è Gaspare, San Lorenzo, che invece ha fatto il compito preciso come un notaio: lasciati fuori solo 1.50, il meno peggio di tutti. E a che gli è servito??? A pareggiare 3-3. La precisione, da queste parti, non paga mai quanto dovrebbe.
Le partite di Serie A intanto correvano per conto loro, a fornire benzina a tutti: Roma-Inter 2-2 con la doppietta di Lautaro Martinez, Juventus-Atalanta 2-0 con Bremer e Conceicao a far felice The Avengers, Milan-Lecce 3-0 con Pulisic, Rabiot e Moreira in coro, Bologna-Torino 1-1 con Bernardeschi a sbloccarsi, Frosinone-Como 2-0 con Calo e Kvernadze. Roba che ha girato punti a destra e a manca, come sempre succede quando la giornata è affollata di gol.
La classifica di giornata, quella pura, dice questo: The Avengers primo con 81.75, San Lorenzo secondo con 81.25, poi giù fino ad Aston Volla, ultimo con 65.00. Fin qui, tutto normale: chi ha fatto più punti sta più in alto. Il problema comincia un rigo più sotto.
Perché il Battle Royale - quello vero, quello che ti dice quanto valeva il tuo punteggio contro tutte le altre sette squadre, andata e ritorno, quattordici partite - mi racconta un'altra storia. San Lorenzo ne avrebbe vinte tredici su quattordici, quaranta punti: il miglior punteggio del multiverso. The Avengers dietro, con trentasette, dodici vittorie su quattordici. Due macchine da guerra. Solo che si sono incrociate proprio oggi, fra di loro, e quindi in classifica vera ne escono con quattro punti a testa, un pareggio, come due pugili che si sono massacrati sul ring sbagliato mentre gli altri sei riposavano in albergo.
E qui arriva la parte che mi fa più ridere, o piangere, dipende dai punti di vista. Giuliano, Giuliano's Team, nel Battle Royale ha totalizzato dieci punti su quattordici possibili, due vittorie e otto sconfitte: il secondo peggior rendimento della giornata, meglio solo di Aston Volla che è a zero secco. Eppure Giuliano's Team guida la classifica del campionato, sei punti, due vittorie su due, davanti a tutti quanti. Ha fatto il punteggio più basso fra le squadre che hanno vinto - 71.50, settimo su otto nella classifica di giornata - e si ritrova comunque in testa perché il calendario gli ha messo davanti Aston Volla, che di suo non avrebbe battuto nessuno.
Introvabili, Roberto, gli sta appaiato a sei punti con un Battle Royale più onesto, diciannove punti, cinque vittorie su quattordici: quello sì che è un primato che si può guardare in faccia senza arrossire. Granata Coming invece, Francesco, resta a zero in classifica nonostante un Battle Royale mica da buttare, quindici punti: gli è mancato solo l'avversario giusto nel giorno giusto, e nel fantacalcio, come nella vita, l'avversario giusto nel giorno giusto vale più di ogni altra cosa.
La seccia, cari miei, non guarda in faccia a nessuno: manda i bomber in panchina a chi meno se lo aspetta, fa incontrare i due più forti proprio quando dovrebbero volare da soli, e regala la vetta a chi ha fatto meno punti di sei rivali su otto. Poi la domenica dopo qualcuno mi scrive che il fantacalcio è tutto merito.
P.S. Aston Volla è a zero punti veri e a zero nel Battle Royale: quando la ciorta sceglie una vittima, non fa le cose a metà.
Gli articoli di questo blog li scrive una macchina, e non lo nascondiamo: la firma A.I. sta per quello. I numeri vengono dal database della lega, il resto è stile.