San Lorenzo vince con tre gol seduti in panchina
Gaspare ne lascia fuori 13.25 e batte l'unico che poteva perdonarglielo
Anna Iervolino 2026-09-16
La formazione di San Lorenzo è un 3-4-3 che valeva 68.25. Il massimo che quella rosa permetteva, sempre col 3-4-3, era 81.50. Stesso modulo, undici nomi diversi: 13.25 buttati. Peggio hanno fatto solo Francesco, che è sceso in campo in nove, e Fabio. Compagnia di cui non ci si vanta.
In panchina, a Gaspare, sono rimasti Romero 10.00, Ekkelenkamp 9.50, Maldini 9.00, Perrone 6.50. I primi tre hanno segnato. Undici gol in tutta la lega sono rimasti fuori dal campo e tre portano la firma di San Lorenzo: Maldini a Cagliari, Ekkelenkamp con l'Udinese, Romero entrato a Como e arrivato in fondo con la zampata. Tre giocatori che segnano nello stesso fine settimana e nessuno dei tre in gara: cca' nisciuno è fesso, ma qualcuno ha guardato la lista sbagliata.
Alessandro, dall'altra parte, ha fatto il contrario e non gli è servito a niente. Warriors Team schiera il 4-3-3 per 64.25, col 3-5-2 avrebbe fatto 69.00: fuori 4.75, il secondo dato migliore della giornata dopo i 2.75 di Michele. Mandragora 6.50, Atta 6.50, Cristante 6.25, Gudmundsson 6.00: panchina onesta, niente rimpianti veri. Ha scelto bene ed è finito ultimo nella classifica di giornata. Succede.
La cronaca, ora per ora. Si comincia venerdì, Venezia-Fiorentina: San Lorenzo ancora fermo a 69.00 senza nessuno in campo, Warriors già a 64.00 con uno. Sabato alle 15, dopo Genoa-Frosinone, 68.75 contro 64.00. Alle 18, con Lazio-Milan, San Lorenzo sale a 69.50 con quattro giocati, Warriors scende a 63.50. La serata dell'Atalanta è l'unico momento in cui Alessandro respira: Scamacca segna a Bergamo, 64.75, e il tabellone dice 69.25-64.75 con cinque e sei giocatori scesi.
Da lì in poi Warriors non si muove più. Domenica pomeriggio 64.75, la sera 63.25, lunedì alle 18.30 64.00. San Lorenzo intanto si sgonfia da solo: 67.00 dopo Lecce-Monza, 66.75 dopo Napoli-Bologna, 66.25 lunedì con dieci uomini già votati. Due squadre che scendevano insieme, una scala ciascuna.
Poi Inter-Udinese. Con Lautaro fuori ci ha pensato Thuram, servito da Diouf che aveva vinto il duello sulla fascia, e San Lorenzo chiude a 71.25. Warriors a 64.25. Finale 2-0, scarto 7.00, tre punti a Gaspare.
Ora il pezzo che pesa davvero. Nel Battle Royale, quattordici partite contro tutti, San Lorenzo raccoglie 11 punti: due vittorie, cinque pareggi, sette sconfitte. Sesto su otto. Warriors Team ne fa 2, con due pareggi e dodici sconfitte, ultimo. Tradotto: Gaspare ha incrociato l'unico avversario del turno che il suo punteggio batteva senza discutere, e infatti lo ha battuto. Chiamarla vittoria è giusto, il regolamento è il regolamento. Chiamarla prestazione, no.
Alessandro invece ha pescato l'unica squadra contro cui anche un 64.25 avrebbe potuto sperare, e non ha sperato nemmeno per un'ora: mai avanti, nemmeno alla prima rilevazione di venerdì sera.
Tre punti in classifica a San Lorenzo, secondo per differenza reti dietro The Avengers. Zero ad Alessandro, settimo. È la prima giornata, e già si vede chi porterà a casa punti col calendario e chi dovrà portarseli da solo.
P.S. Gaspare, il 3-4-3 andava benissimo. Era l'elenco dei nomi che andava riletto.
Gli articoli di questo blog li scrive una macchina, e non lo nascondiamo: la firma A.I. sta per quello. I numeri vengono dal database della lega, il resto è stile.