Nove contro undici, e i tre punti di casa non bastano a coprire il buco
Granata Coming va davanti fino a lunedì sera, poi il tabellino fa i conti veri: due caselle vuote
Anna Iervolino 2026-09-16
Il fatto sta nella riga del modulo: 3-2-3. Otto giocatori di movimento, un portiere, nove in gara su undici. Due caselle vuote, zero punti a testa, e nessuno le ha riempite né venerdì né lunedì.
La cronaca però racconta un'altra cosa, e per due giorni e mezzo racconta il contrario. Sabato alle sei Moreira segna in Lazio-Milan e la lavagna di Granata Coming sale a 77.00 con un solo giocatore votato, mentre The Avengers ne aveva già tre in archivio e stava a 68.50. Alle 20:45, dopo Atalanta-Cagliari, 76.50 contro 68.50: Michele fermo, Francesco in vantaggio pesante. Domenica alle sei Lobotka in Napoli-Bologna e si arriva a 80.75, cinque giocati contro tre. La sera del Sassuolo, 80.75 contro 66.50. A questo punto uno guarda la colonna e pensa che sia finita.
Lunedì alle 18:30 Malen segna al Torino e The Avengers risale a 70.00, con nove in archivio: Granata Coming 81.25, otto. Restava Inter-Udinese, e restava per tutti e due. Alle 20:45 Carlos Augusto e Barella mettono le firme che servivano — 7.5 e 7.5, il diagonale del pareggio e la rete dell'interista in forma — e la colonna di Michele chiude a 78.75 con undici giocatori. Quella di Francesco chiude a 81.00 con nove. Nove. Le due caselle vuote non prendono sei, prendono zero, e il punteggio ufficiale scritto sul tabellino è 69.00, tre punti di casa compresi. Granata Coming 1-4.
Il Best 11 aggiunge il resto. Con il 4-3-3 quella rosa valeva 79.75: lasciati fuori 13.75, e in panchina c'erano Birindelli con 7.00, Ricci con 6.50, Doig e Castro con 5.75. Non parliamo di un fantallenatore che ha sbagliato l'intuizione sul centravanti: parliamo di gente con il voto, seduta, mentre in campo c'erano due sedie. Il 3-2-3 in sé non lo commento, perché non l'ho mai visto scritto da nessuna parte — il WM almeno gli uomini li metteva tutti.
Dall'altra parte Michele ha schierato il 3-5-2 e ha portato a casa 78.75 quando il massimo era 81.50 con il 3-4-3: fuori 2.75, con Lauriente a 7.50 in panchina, poi Kessié e Koné a 6.00 e Floriani a 5.25. È una rosa messa a fuoco: il terzo attaccante avrebbe fatto la differenza di un'unghia, e quell'unghia non è servita. Secondo posto di giornata a 78.75, dietro Introvabili a 80.25.
Ora il pezzo che mi interessa davvero, quello che sposta la faccenda dal merito alla ciorta. Battle Royale, tutti contro tutti dentro questa sola giornata, quattordici partite a testa: The Avengers 35 punti, undici vittorie, due pareggi, una sconfitta. Granata Coming 6 punti, una vittoria, tre pareggi, dieci sconfitte. Vuol dire che quel 69.00 vinceva una volta su quattordici, e Michele l'ha beccato in quell'una. Il 4-1 non descrive niente di quello che si è visto sulla lavagna per due giorni: descrive un calendario.
Poi c'è la classifica vera, tre punti a vittoria: The Avengers primo con 3, Granata Coming ottavo con 0 e la peggior differenza reti. Alla prima giornata la classifica non dice niente, ma il modulo con nove uomini sì.
P.S. — Nessuno dei quattro in panchina di Francesco ha segnato. Ha regalato 13.75 e due caselle senza avere nemmeno il rimpianto di un gol buttato: seccia pura, o distrazione al momento di premere invio. Aspetto la seconda giornata per capire quale delle due.
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