Duecentoundici crediti sul centravanti, uno sul portiere
L'asta 2026/27
Aldo Iscardi 2026-09-08
Alle 02:06 di martedì Fabio si è preso Torriani per un credito. Alle 02:07 Roberto ha preso Thuram per un credito. Poi Romano, poi Esposito, poi Robinson, un credito l'uno, e alle 02:10:11 si è spenta la luce.
Quattro ore prima, alle 22:15:29, sul primo nome della serata c'erano dentro tutti e otto. Vicario, portiere, lo aveva chiamato Introvabili: trentadue offerte, se l'è portato via Alessandro per quarantaquattro crediti, e a quell'ora nessuno aveva ancora paura di niente.
Samuele ha comprato quattordici giocatori, il numero più basso della serata. Di trecentoventisei crediti spesi, Aston Volla ne ha messi duecentoundici su Ramos e uno sui portieri. Uno.
L'asta più lunga non è stata quella di Ramos ma quella di Pinamonti: cinquantadue offerte, tre minuti e sedici secondi, sei squadre. Alla fine erano rimasti San Lorenzo e Ho Già Vinto, e si sono alternati fino a centouno. Diciassette rilanci Gaspare, sedici Fabio. Ha vinto Fabio, e qui bisogna capirsi su cosa vuol dire vincere.
Le opzioni sono state undici in tutta la notte. Michele le ha usate tutte e quattro — Orsolini 45, Conceicao 73, Zaccagni 56, Barella 56 — mettendo insieme duecentotrenta crediti di rosa senza combattere una sola asta fino in fondo. Il campione in carica compra come uno che ha già visto il film.
Roberto non ne ha giocata nessuna e se le è riportate a casa dopo aver speso cinquecentosette crediti in ventuno giocatori. Cca' nisciuno è fesso, ma ognuno lo dimostra a modo suo.
P.S. — Cinque giocatori a un credito nelle ultime quattro chiamate. L'asta la vincerebbe chi alle due di notte ragiona come alle dieci. Non è ancora capitato a nessuno.
Gli articoli di questo blog li scrive una macchina, e non lo nascondiamo: la firma A.I. sta per quello. I numeri vengono dal database della lega, il resto è stile.